venerdì 19 ottobre 2007

SOFTWARE SPIA X CELLULARI, ALTRI INDAGATI

[fontewww.republica.it
VICENZA - Cellulari modificati, regalati e usati come occhi e orecchie per controllare in qualche caso l'onestà di dipendenti, le frequentazioni dei figli, ma soprattutto la fedeltà di centinaia di mogli, mariti e fidanzati. E' quanto emerge dall'inchiesta "Spy Phones" della Guardia di Finanza di Vicenza, in cui sono coinvolte oltre 400 persone. Il sistema si chiama 'Polifemo', ed è capace, se inserito in un telefono cellulare detto 'schiavo', di monitorarne, registrandole su un analogo apparecchio 'pilota', sms e chiamate oltre a funzionare come cimice ambientale. Sarebbe stata l'inchiesta sul crack dell'imprenditore romano Danilo Coppola a portare alla luce questo strumento. Le Fiamme Gialle hanno denunciato per associazione a delinquere cinque persone ritenute 'menti dell'impresa, mentre sono state denunciate per vari reati tra cui intercettazioni abusive e accesso abusivo a sistemi informatici altre 420 persone; segnalati una ventina di rivenditori di telefoni che potrebbero essere stati in grado di applicare i sistemi spia. Ma oltre agli aspetti penali, la massa di documenti dell'indagine mette a nudo "vizietti" di mezza Italia, elaborando una casistica nella quale avrebbero attinto volentieri Boccaccio e Flaubert, ma anche rivelando episodi di crisi familiari e tragedie sfiorate. In quest'ultimo caso, sono stati proprio gli uomini delle Fiamme Gialle di Palermo a evitare che una giovane moglie passasse alle vie di fatto contro il marito dopo aver scoperto che l'uomo le aveva regalato un cellulare "taroccato" grazie al quale spiava parole e movimenti.

L'episodio più incredibile tra quelli descritti dalla Gdf è tuttavia targato Napoli. In un condominio i coniugi di due coppie avevano intrecciato tra loro delle relazioni a insaputa dei rispettivi partners. Tutti e quattro erano però dotati di telefoni spia che hanno evidenziato la tresca. I quattro protagonisti si trovano ora nel duplice ruolo di parti offese e di indagati. A Genova, poi, una signora si è accorta che qualcosa non andava nel suo portatile perchè ha visto improvvisamente raddoppiarsi i costi, risultato inevitabile considerato che ogni sms ricevuto o inviato veniva "rimbalzato" con uguali spese, sul telefono di chi la stava controllando.

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