martedì 9 ottobre 2007

LOCALIZZATORI E MICROSPE NELL'AUTO DEL PATNER: TUTTO LEGALE!

Un giudice di Brescia dichiara non punibile l'installazione di microspie nell'automobile da parte del partner.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-08-2007]

Se da un lato è stata sancita l'illegalità dello spionaggio delle comunicazioni sui cellulari, dall'altro si aprono degli spiragli per chi installa le famose "cimici", le microspie che possono registrare le conversazioni, a bordo delle automobili.
Il Gup di Brescia ha infatti archiviato le accuse contro una ventina di persone, soprattutto coniugi, accusati di aver fatto installare da un'officina specializzata sull'autovettura del partner delle miocrospie.
Queste registravano tutto quello che avveniva a bordo, dalla chiusura delle portiere allo scatto delle cinture di sicurezza e, naturalmente, quanto si dicevano i passeggeri, gemiti e sospiri compresi.
Secondo il giudice bresciano, all'automobile non si può applicare la legge che vieta la registrazione delle conversazioni nell'abitazione perché l'automobile non costituisce un domicilio.
Si tratterebbe, secondo il magistrato, di un vuoto legislativo che il Garante per la privacy dovrebbe colmare. Se non dovesse essere colmata questa carenza, è facile immaginare che presto il registratore incorporato potrebbe diventare un optional per le nuove auto

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