Ecco il video in diretta di un telegiornale:
martedì 23 dicembre 2008
venerdì 5 dicembre 2008
GSM INTERCEPTOR

The EAGLE E+ system is designed and developed as a Semi Active OFF-THE-AIR GSMMonitoring
system. The system provides the option of both stationary and mobile operation
The EAGLE E+ system deciphers A5.1 and A5.2 ciphering algorithms online. The system
does not require the service providers SIM f or operation because uses cloning of the targets
phone in real time. Therefore, all the calls made by the target are billed into its account.
The system ensures monitoring of aud io and data traffic within standard GSM 900/1800
networks (800/1900 on request) and deciphers A5.1 and A5.2 algorithms online
�h Default configuration of the system �V 8 or 12 reception channels (4 or 6 duplex channels,
monitoring of both forward and reverse conversation channels)
�h The system ensures registration of ra dio-electronic conditions within the radio cells to be
monitored (frequency and characteristics of BCCH -channels)
�h The operator can select the required targe ts based on their IMSI or IMEI. Upon selecting
the targets the system acts as a virtual base stat ion (BTS) for these targets.
�h When one of the targets initiates a call, the EAGLE E+ system automatically calculates
the ciphering key and authentications parame ters. These parameters are then cloned onto
another mobile phone attached to the system (up to 4). The targets calls are now routed
through the cloned mobile phones, maintaining the same encryption and target identit y.
�h The system contains a database (up to 1000 c alling partners), operating in real -time, which
can be accessed corresponding to t he selected search criteria and parameters.
�h Calling partners are identified according to the IMEISV, IMSI, TMSI, ISDN number (local
and international number)
�h Retrieving of target IMEI/IMSI for u sing targets mobile number and silent call
�h Registration and storage of telephone convers ations, call related information, network
information and Short Message Service (SMS) to the system��s hard disk.
�h The system ensures registration and sto rage as audio codec - types FR, EFR, HR.
�h Playback of recordings may be carried out by the system itself
�h Identification of SMS and DTMF data.
Scope of delivery: Net Transceiver (GSM900/1800)
Control unit (Notebook)
2x Virtual base station 900MHz and 1800MHz
2x GSM antenna (directional 9dBi gain)
2x GSM antenna (omni-directional)
network-connecting cables
Power supply cable 230VAC, Power supply cable 12 VDC
Manual Transport case (2 pcs.)
Reception Channels 8 or 12 (4 or 6 Duplex channels)
Target Numbers Up to 1000
Data entries Up to 100��000
Identification through IMSI, TIMSI, IMEI, Class mark, Telephon e
Number,
Monitoring Voice (A5.0, A5.1, A5.2), SMS, DTMF
Recording Audio codec type FR, EFR, HR
Playback Player Software
Frequency Range of Down Link
BTS -> MS
Frequency Range of Up-Link
MS -> BTS
935�K..960
MHz
890�K.915
MHz
1805�K..1880
MHz
1710�K.1785
MHz
Channel Spacing 200 kHz
Number of Channels 124 375
Frequency Deviation 45 MHz 95 MHz
Frequency Stability �� 0.03 ppm
Receiver Type Wide Range Receiver
Receiver Sensitivity - 105 dBm
Output Power 10 mW �V 6W, (20W or 50W optional)
Operating Range up to 500 m in city
Assessment of coverage accuracy up to 550 m
Antenna Impedance 50���n
Time of frequency Change in
Hopping Mode
< 500 ��s
Dynamics Range > 75 dB
Volume Range 25 dB
Demodulator GMSK, asynchrony
Decoder For Protocol A5.2
Speech Codex RPE/LTP:FR, EFR
Channel Structure TDMA/FDMA
System Software Windows XP
Audio Format Standard Wave-Form
Interface TCP/IP
Remote Control via LAN, ADSL,
Power Supply BTS 100 �K 240 VAC 50 �K 60 Hz, 24 V, 0,8 A/1,5 A
Net Transceiver 100 �K 240 VAC 50 �K 60 Hz, 12 V, 0,4 A
Operating Temperature + 5�a C �K. 40�aC
Box-900: 29 x 26 x12,5 cm / 4,25 kg
Box-1800: 29 x 26 x 12,5 cm / 3,7 kg
Net Transceiver 29 x 26 x 8 cm / 1,75 kg
INFO: maggiordomo@nodetective.com
Etichette:
Gsm interceptor,
intercettare gsm,
intercettazione gsm
Clonare una sim, Recupero sms cancellati
Clonare una SIM card, che belllloooooooo! (direbbe il pastore… x chi lo conosce!), bisogna però fare subito più d’una distinzione e visto che avete scelto la sezione professionale la cosa risulterà abbastanza complicata. Per prima cosa prima di procedere oltre a leggere vi consiglio vivamente di leggervi (almeno in parte) una guida in *.pdf che spiega molto bene come funziona il sistema GSM.
Bene allora cominciamo.
I modi per clonare una SIM sono molteplici, alcuni si limitano ad emularne una attraverso un terminale, altri proprio la fotocopiano su un altro supporto. La SiM infatti non è nient’altre che una smart-card, una carta intelligente munita di un processore ad 8bit che genera un algoritmo di criptaggio delle informazioni "interessanti". Il lavoro del phreaker sta proprio nello scovare queste ‘nfo. Se ad esempio scaricate una sim card sul vostro pc attraverso un cavo seriale collegato al vostro telefonino noterete che il file risultante oltre ad essere illeggibile è privo di alcune informazioni che non possono essere lette. Se non ve ne siete accorti (appunto per il fatto che è illeggibile) ve lo dico io e cercate di fidarvi. Ad ogni modo queste routine di identificazione tra cellulare e gestore (vado un po’ veloce xke spero vi siate letti la guida) possono essere "saltate" attraverso un emulatore. Il + famoso e pressoché unico nel suo genere è l’ASIM che dovreste trovare come download. Esso si avvale di un telefonino motorola e "emula" un dialogo tra utente e provider. Non chiedetemi info aggiuntive perché io non prediligo questo metodo in quanto un po’ limitativo e vi rimando direttamente al sito ufficiale, http://www.geocities.com/SiliconValley/Pines/4069/ , dove potrete placare la vostra sete di conoscenza. Il secondo metodo molto lungo ma con risultati certi è stato esposto qualche tempo fa sul sito degli spaghetti phreakers (ora offline), pagina scritta da Master of Universe che io mi sono affrettato a salvare e che potete scaricare Cliccando QUI .
Allora siete pronti?
Prima cosa necessaria per clonare una sim con il mio metodo (ehm… non proprio mio) è quello di procurarsi l’apparecchiatura. Già, purtroppo non basta il cavetto di connessione del telefonino serve bensì un aggeggio, costituito da circuito stampato, alcune resistenze connettori tutti messi insieme con l’attak (no dai…). Ora voi vi chiederete, chi me lo fabbrica 'sto coso? Io no di sicuro (xò potrei mettere su un’azienda… J ), + ke altro lo potete acquistare in una fiera dell’elettronica o se proprio abitate in uno sperdutissimo paesino montano lo potete ordinare via internet solo ke costa un po’ di più.
Allora per ordinarlo ho trovato giusto per caso un sitarello ( http://www.playthegame.6go.net/ ) , tra l’atro in italiano, dove si può acquistare il programmatore di eeprom modello Smartmouse Phoenix, quello per intenderci che programma la SiM (o S*M, ma visto che siamo qui per imparare e non x truffare nessuno posso tranquillamente scrivere SiM). Attenti però, se non l’avete ancora capito voi non agirete sulla vostra (se non nella fase di lettura) carta SiM bensì su un’altra smart card, sennò che clonazione sarebbe! Dopo esservi comprati il programmatore, o anche prima tanto che vi frega, scaricatevi i filez per instaurare un dialogo tra periferiche, e + precisamente l’Ic-Prog, il Sim-Scan o il Cardinal e gli hex (Sim pic) da caricare con l’Ic-Prog o Winexplorer che sia.
La procedura è semplicissima anche se un po’ diversa da quella esposta da Master of Universe degli Spaghetti Phreakers.
Con Sim Scan ottenete ATR, IMSI e KI, con sim pic inserite i valori e con Ic-Prog programmate la wafer (non sognatevi di mettere un biscotto!).
Ad ogni modo vi inserisco un paio di link così da esaurire l’argomento.
Prima di cominciare vorrei far presente che tutto questo è da considerarsi OnlY for FuN e al massimo per imparare. Vorrei ricordare infatti che clonare la propria scheda è a mio modo lecito per la solita politica del backup for private usage. Il processo di lettura infatti richiede un fracco di ore e per cui non vedo per adesso un eventuale danno per qualcuno (magari ce lo vedete voi però…)
COME FARE UNA SIM-PIC CARD v2.4?
P.S. Il testo seguente NON l'ho scritto io per cui l'autore (anonimo) non se la prenda con me. L'ho trovato in un txt nel mio computer e mi sono limitato a riportarlo. Avverto che non è l'unica procedura possibile, per cui se qualcosa va storto fatevi sentire nel FORUM.
Assicurati di avere una Gold Wafer and una interfaccia per programmarla con un PC.
Una iterfaccia per programmarla e' un Ludipipo compatibile(o JDM) + interfaccia Phoenix od un Millennium programmer + interfaccia Phoenix. Il lavoro da fare sara' il seguente: La scansione di una SIM originale per l'estrazione dell' IMSI e del Ki, la programmazione del PIC16F84 nella Gold Wafer ed in ultimo l'invio di comandi ISO (Winexplorer) per la programmazione della 24C16.
Per essere in grado di usare e di fare chiamate con la card Sim-Pic v2.4, l' IMSI ed il Ki devono essere letti da una SIM card con l'ausilio del software Dejan SimScan (oppure con il Cardinal Nd{ErO}) ed una interfaccia Phoenix compatibile. Quando l' IMSI ed il Ki saranno stati estratti, dovranno essere inseriti nel file SCRIPT24.XPL rimpiazzando i valori "00 00 00..."
Scrivi il SIMPIC24.HEX nella PIC16F84 della Gold Wafer con WinPic o qualsiasi altro software adatto allo scopo.
Quando il PIC sara' programmato, la Gold Wafer potra' ricevere comandi ISO card per la programmazione della EEprom esterna 24C16. Per fare questo, usa Winexplorer con il file SCRIPT24.XPL e se nessun errore appare durante l'esecuzione dello script, la EEprom sara' stata programmata con successo e la card Sim-Pic sara' pronta per essere utilizzata.
NOTE: Durante l' editing dello script SCRIPT24.XPL prova a non modificare la sintassi dei comandi e durante la modifica dei files, fate attanzione a scrivere tutti i bytes dati in origine da me. Il Ki e lungo 16 bytes e l' IMSI e' lungo 9 bytes. Lascia il primo byte dell' IMSI cosi' com'e' (09), questo valore, indica la lunghezza dell' IMSI.
IMPORTANTE: Il Ki non puo' essere letto da SIM che usano altri algoritmi di autenticazione differenti dall' A3A8 - COMP128!!! La scansione della SIM per l'estrazione del Ki richiede di solito 8 - 10 ore. Per la popolarita' della clonatura delle SIM, dopo la data 01.01.2000 alcuni provider GSM, hanno provato a combattere la clonatura delle SIM, disegnando le loro SIM per avere un numero limitato di risposte SRES (eccedendo il limite di blocco della SIM) quindi assicurati che la tua SIM sia stata fabbricata prima del 01.01.2000.
Ah sì manca la cosa più importante! La GsM-RoutinE della gnocca!
Voi mi fate conoscere una gnocca via sms, poi io mi ci metto e la finisco di rovinarmi la vita con ‘ste robe. Ovviamente se non lo fate il vostro cellulare vi si FONDE all’istante.
Fronte e retro dello SmarMouse Phoenix, se proprio volete ve ne potete costruire uno artigianale, retro alimentandolo e con una frequenza di 3.5Mhz (la stessa dello Sim-Scan).
E qui un bel mazzo di smart card. Se ne bruciate una potete sempre giocarci a carte.
Guida ufficiale sulla clonazione di SiM
Per uso personale di backup
Del professionalissimo {ErO}, si prega di non imitarlo
LETTORE SMS CANCELLATI: GLI ULTIMI 20 SMS CANCELLATI DALLA SIM CARD POSSONO ESSERE RECUPERATI!
Si, in effetti, se cancellati gli SMS dalla tua sim card possono essere recuperati senza alcuno sforzo.
Il nostro � un sistema completo professionale dotato di un lettore sim da collegare al Pc o al portatile, 1 software che ti abilita alla ricerca di questi sms perduti e con pochi click li ritrovi di nuovo .
Il sistema � estramente semplice e puo essere usato anche per il recupero del codice PIN e all accesso alla rubrica, alla lista chiamate ecc... ecc....
Le istruzioni sono raffigurate nel manuale ITALIANO
Questo sistema � completo, si pu� recuperare di tutto e di pi�.
Attenzione per�, il lettopre � compatibile solo con SIM CARD e non con le USIM della 3G.
CARATTERISTICHE:
* Supporta gli standard GSM 900/1800/1900.
* Legge e scrive le rubriche telefoniche standard.
* Legge e scrive le rubriche telefoniche dei numeri fissi.
* Drag-and-drop dei campi rubrica.
* Caricamento e salvataggio di file rubrica.
* Area di memoria come blocco appunti.
* Ordinamento dati (sort) alfabetico.
* Conversione in maiuscolo automatica.
* Internazionalizzazione automatica dei numeri telefonici.
* Funzione trova e sostituisci intelligente.
* Interfaccia utente configurabile.
* Legge e scrive nellarea SMS (Short Message).
* Visualizza gli attributi della SIM Card utilizzata.
* Visualizza i numeri MSISDN.
* Visualizza gli ultimi numeri chiamati.
* Visualizza i PLMN preferiti/vietati.
* Abilita/disabilita il cambio dei PIN.
* Abilita/disabilita i numeri fissi.
* Funzioni di sblocco carta reset dei PIN (inserimento dei codici PUK).
* Stampa della rubrica.
* Stampa dei messaggi brevi SMS.
* Stampa dei MSISDN, ultimi numeri chiamati e PLMN.
* Funzioni di Import/Export file con Wizard (diversi formati ed opzioni).
* Supporta molteplici Lettori SIM, compresi quelli rispondenti allo standard PC/SC.
* Abbreviazione automatica ed intelligente dei nomi.
* Inserimento di comandi GSM (diverts, etc.
Prezzo �290,00
Prezzo di listino �336,00~ Risparmi �46,00
invia email per info sul prodotto
maggiordomo@nodetective.com
Bene allora cominciamo.
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Allora siete pronti?
Prima cosa necessaria per clonare una sim con il mio metodo (ehm… non proprio mio) è quello di procurarsi l’apparecchiatura. Già, purtroppo non basta il cavetto di connessione del telefonino serve bensì un aggeggio, costituito da circuito stampato, alcune resistenze connettori tutti messi insieme con l’attak (no dai…). Ora voi vi chiederete, chi me lo fabbrica 'sto coso? Io no di sicuro (xò potrei mettere su un’azienda… J ), + ke altro lo potete acquistare in una fiera dell’elettronica o se proprio abitate in uno sperdutissimo paesino montano lo potete ordinare via internet solo ke costa un po’ di più.
Allora per ordinarlo ho trovato giusto per caso un sitarello ( http://www.playthegame.6go.net/ ) , tra l’atro in italiano, dove si può acquistare il programmatore di eeprom modello Smartmouse Phoenix, quello per intenderci che programma la SiM (o S*M, ma visto che siamo qui per imparare e non x truffare nessuno posso tranquillamente scrivere SiM). Attenti però, se non l’avete ancora capito voi non agirete sulla vostra (se non nella fase di lettura) carta SiM bensì su un’altra smart card, sennò che clonazione sarebbe! Dopo esservi comprati il programmatore, o anche prima tanto che vi frega, scaricatevi i filez per instaurare un dialogo tra periferiche, e + precisamente l’Ic-Prog, il Sim-Scan o il Cardinal e gli hex (Sim pic) da caricare con l’Ic-Prog o Winexplorer che sia.
La procedura è semplicissima anche se un po’ diversa da quella esposta da Master of Universe degli Spaghetti Phreakers.
Con Sim Scan ottenete ATR, IMSI e KI, con sim pic inserite i valori e con Ic-Prog programmate la wafer (non sognatevi di mettere un biscotto!).
Ad ogni modo vi inserisco un paio di link così da esaurire l’argomento.
Prima di cominciare vorrei far presente che tutto questo è da considerarsi OnlY for FuN e al massimo per imparare. Vorrei ricordare infatti che clonare la propria scheda è a mio modo lecito per la solita politica del backup for private usage. Il processo di lettura infatti richiede un fracco di ore e per cui non vedo per adesso un eventuale danno per qualcuno (magari ce lo vedete voi però…)
COME FARE UNA SIM-PIC CARD v2.4?
P.S. Il testo seguente NON l'ho scritto io per cui l'autore (anonimo) non se la prenda con me. L'ho trovato in un txt nel mio computer e mi sono limitato a riportarlo. Avverto che non è l'unica procedura possibile, per cui se qualcosa va storto fatevi sentire nel FORUM.
Assicurati di avere una Gold Wafer and una interfaccia per programmarla con un PC.
Una iterfaccia per programmarla e' un Ludipipo compatibile(o JDM) + interfaccia Phoenix od un Millennium programmer + interfaccia Phoenix. Il lavoro da fare sara' il seguente: La scansione di una SIM originale per l'estrazione dell' IMSI e del Ki, la programmazione del PIC16F84 nella Gold Wafer ed in ultimo l'invio di comandi ISO (Winexplorer) per la programmazione della 24C16.
Per essere in grado di usare e di fare chiamate con la card Sim-Pic v2.4, l' IMSI ed il Ki devono essere letti da una SIM card con l'ausilio del software Dejan SimScan (oppure con il Cardinal Nd{ErO}) ed una interfaccia Phoenix compatibile. Quando l' IMSI ed il Ki saranno stati estratti, dovranno essere inseriti nel file SCRIPT24.XPL rimpiazzando i valori "00 00 00..."
Scrivi il SIMPIC24.HEX nella PIC16F84 della Gold Wafer con WinPic o qualsiasi altro software adatto allo scopo.
Quando il PIC sara' programmato, la Gold Wafer potra' ricevere comandi ISO card per la programmazione della EEprom esterna 24C16. Per fare questo, usa Winexplorer con il file SCRIPT24.XPL e se nessun errore appare durante l'esecuzione dello script, la EEprom sara' stata programmata con successo e la card Sim-Pic sara' pronta per essere utilizzata.
NOTE: Durante l' editing dello script SCRIPT24.XPL prova a non modificare la sintassi dei comandi e durante la modifica dei files, fate attanzione a scrivere tutti i bytes dati in origine da me. Il Ki e lungo 16 bytes e l' IMSI e' lungo 9 bytes. Lascia il primo byte dell' IMSI cosi' com'e' (09), questo valore, indica la lunghezza dell' IMSI.
IMPORTANTE: Il Ki non puo' essere letto da SIM che usano altri algoritmi di autenticazione differenti dall' A3A8 - COMP128!!! La scansione della SIM per l'estrazione del Ki richiede di solito 8 - 10 ore. Per la popolarita' della clonatura delle SIM, dopo la data 01.01.2000 alcuni provider GSM, hanno provato a combattere la clonatura delle SIM, disegnando le loro SIM per avere un numero limitato di risposte SRES (eccedendo il limite di blocco della SIM) quindi assicurati che la tua SIM sia stata fabbricata prima del 01.01.2000.
Ah sì manca la cosa più importante! La GsM-RoutinE della gnocca!
Voi mi fate conoscere una gnocca via sms, poi io mi ci metto e la finisco di rovinarmi la vita con ‘ste robe. Ovviamente se non lo fate il vostro cellulare vi si FONDE all’istante.
Fronte e retro dello SmarMouse Phoenix, se proprio volete ve ne potete costruire uno artigianale, retro alimentandolo e con una frequenza di 3.5Mhz (la stessa dello Sim-Scan).
E qui un bel mazzo di smart card. Se ne bruciate una potete sempre giocarci a carte.
Guida ufficiale sulla clonazione di SiM
Per uso personale di backup
Del professionalissimo {ErO}, si prega di non imitarlo
LETTORE SMS CANCELLATI: GLI ULTIMI 20 SMS CANCELLATI DALLA SIM CARD POSSONO ESSERE RECUPERATI!
Si, in effetti, se cancellati gli SMS dalla tua sim card possono essere recuperati senza alcuno sforzo.
Il nostro � un sistema completo professionale dotato di un lettore sim da collegare al Pc o al portatile, 1 software che ti abilita alla ricerca di questi sms perduti e con pochi click li ritrovi di nuovo .
Il sistema � estramente semplice e puo essere usato anche per il recupero del codice PIN e all accesso alla rubrica, alla lista chiamate ecc... ecc....
Le istruzioni sono raffigurate nel manuale ITALIANO
Questo sistema � completo, si pu� recuperare di tutto e di pi�.
Attenzione per�, il lettopre � compatibile solo con SIM CARD e non con le USIM della 3G.
CARATTERISTICHE:
* Supporta gli standard GSM 900/1800/1900.
* Legge e scrive le rubriche telefoniche standard.
* Legge e scrive le rubriche telefoniche dei numeri fissi.
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* Visualizza i numeri MSISDN.
* Visualizza gli ultimi numeri chiamati.
* Visualizza i PLMN preferiti/vietati.
* Abilita/disabilita il cambio dei PIN.
* Abilita/disabilita i numeri fissi.
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* Stampa della rubrica.
* Stampa dei messaggi brevi SMS.
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* Funzioni di Import/Export file con Wizard (diversi formati ed opzioni).
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Prezzo �290,00
Prezzo di listino �336,00~ Risparmi �46,00
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recupero sms cancellati,
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giovedì 30 ottobre 2008
Intercettazioni, il 1 dicembre blocco se lo Stato non paga
I gestori del 70% del servizio: fermi dal 1º dicembre. A rischio le indagini su casalesi e terroristi
Stop intercettazioni, lo Stato non paga
Gli amministratori delle tre aziende hanno consegnato mercoledì al ministero la loro lettera-ultimatum
MILANO - C'è un debito: 140 milioni di euro. E un ultimatum per pagarlo: 1˚ dicembre. Il debitore è lo Stato e i creditori sono Research control systems, Area e Sio, le tre società lombarde che gestiscono in Italia oltre il 70% del mercato delle intercettazioni telefoniche e ambientali. Gli amministratori delegati delle tre aziende mercoledì erano a Roma, al ministero della Giustizia, per consegnare una lettera che spiega del loro «gravissimo dissesto finanziario» e che promette la paralisi delle inchieste nella maggior parte delle procure d'Italia. «Permanendo questa situazione del blocco dei pagamenti - c'è scritto nella lettera - i nostri servizi non potranno più essere garantiti a partire dal 1° dicembre».
Qualche esempio? Blocco delle intercettazioni per le indagini sul clan dei casalesi e quindi sugli uomini che hanno giurato vendetta contro lo scrittore Roberto Saviano. Se Area, Sio e Research control systems fra un mese premeranno il tasto «stop» sarà la fine per le registrazioni ordinate dai magistrati calabresi sulla 'ndrangheta del dopo-Duisburg. Sarà il fermo per le inchieste siciliane sui grandi latitanti della mafia e per quelle milanesi sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'economia lombarda. Stop anche alle intercettazioni (volute dai magistrati di Firenze, Bologna, Torino, Milano e non solo) sul terrorismo islamico. Di fatto si bloccherebbero le indagini telefoniche, ambientali, gps, video, di tre quarti delle procure italiane e di quasi tutte le sedi di Direzione distrettuale antimafia. E per il momento niente fa pensare che la situazione potrebbe sbloccarsi.
«Da più di due anni - scrivono Andrea Formenti (Area), Roberto Raffaelli (Research control systems) ed Elio Cattaneo (Sio) - i pagamenti dei corrispettivi che abbiamo maturato subiscono ritardi o interruzioni che sono non più sostenibili e compromettono la nostra sopravvivenza: 140 milioni sono una cifra enorme - dicono - che abbiamo anticipato chiedendo soldi alle banche. Qui non c'è una situazione Alitalia, siamo aziende sane. Però ci manca la liquidità e 500 giorni di ritardo nei pagamenti sono troppi dato che lo Stato è il nostro unico cliente». Con quell'«unico cliente» le tre società hanno lavorato per le inchieste più importati dell'ultimo ventennio: dalla cattura di Provenzano all'omicidio D'Antona, dal caso Biagi all'uccisione del piccolo Tommy, da Calciopoli alle indagini di Woodcock.
I problemi sono cominciati a luglio del 2006. Il decreto Bersani stabilì che non fossero più le Poste ad anticipare le spese delle procure per poi rivalersi sul ministero della Giustizia. Da allora in poi si decise che i servizi «di ausilio alle indagini», quindi anche le intercettazioni, fossero liquidati direttamente dalla Banca d'Italia, di certo più lunga nel saldare i conti. «In questa storia ci sono paradossi a non finire», lamentano i tre amministratori delegati. «Per esempio: il 30 novembre ci toccherà pagare le tasse su entrate che non abbiamo mai visto. La sola cosa che ci pare di aver capito negli incontri avuti a Roma è che si tenderà a stabilire un budget per le spese di giustizia. Ma è possibile fissare cifre su una materia come la giustizia?». Per ora la sola cifra certa è quella del debito, alla quale andrebbero sommati almeno altri venti milioni di interessi maturati in 21 mesi. Sio, Research control systems ed Area occupano trecento persone: ingegneri, esperti di informatica, elettronica e telecomunicazioni, teoricamente tutti posti di lavoro a rischio. Nel settore si calcola siano un migliaio gli addetti e, contando i debiti accumulati dallo Stato anche con le altre aziende, si arriva alla quota record di 300 milioni di euro.
Giusi Fasano
30 ottobre 2008
Stop intercettazioni, lo Stato non paga
Gli amministratori delle tre aziende hanno consegnato mercoledì al ministero la loro lettera-ultimatum
MILANO - C'è un debito: 140 milioni di euro. E un ultimatum per pagarlo: 1˚ dicembre. Il debitore è lo Stato e i creditori sono Research control systems, Area e Sio, le tre società lombarde che gestiscono in Italia oltre il 70% del mercato delle intercettazioni telefoniche e ambientali. Gli amministratori delegati delle tre aziende mercoledì erano a Roma, al ministero della Giustizia, per consegnare una lettera che spiega del loro «gravissimo dissesto finanziario» e che promette la paralisi delle inchieste nella maggior parte delle procure d'Italia. «Permanendo questa situazione del blocco dei pagamenti - c'è scritto nella lettera - i nostri servizi non potranno più essere garantiti a partire dal 1° dicembre».
Qualche esempio? Blocco delle intercettazioni per le indagini sul clan dei casalesi e quindi sugli uomini che hanno giurato vendetta contro lo scrittore Roberto Saviano. Se Area, Sio e Research control systems fra un mese premeranno il tasto «stop» sarà la fine per le registrazioni ordinate dai magistrati calabresi sulla 'ndrangheta del dopo-Duisburg. Sarà il fermo per le inchieste siciliane sui grandi latitanti della mafia e per quelle milanesi sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'economia lombarda. Stop anche alle intercettazioni (volute dai magistrati di Firenze, Bologna, Torino, Milano e non solo) sul terrorismo islamico. Di fatto si bloccherebbero le indagini telefoniche, ambientali, gps, video, di tre quarti delle procure italiane e di quasi tutte le sedi di Direzione distrettuale antimafia. E per il momento niente fa pensare che la situazione potrebbe sbloccarsi.
«Da più di due anni - scrivono Andrea Formenti (Area), Roberto Raffaelli (Research control systems) ed Elio Cattaneo (Sio) - i pagamenti dei corrispettivi che abbiamo maturato subiscono ritardi o interruzioni che sono non più sostenibili e compromettono la nostra sopravvivenza: 140 milioni sono una cifra enorme - dicono - che abbiamo anticipato chiedendo soldi alle banche. Qui non c'è una situazione Alitalia, siamo aziende sane. Però ci manca la liquidità e 500 giorni di ritardo nei pagamenti sono troppi dato che lo Stato è il nostro unico cliente». Con quell'«unico cliente» le tre società hanno lavorato per le inchieste più importati dell'ultimo ventennio: dalla cattura di Provenzano all'omicidio D'Antona, dal caso Biagi all'uccisione del piccolo Tommy, da Calciopoli alle indagini di Woodcock.
I problemi sono cominciati a luglio del 2006. Il decreto Bersani stabilì che non fossero più le Poste ad anticipare le spese delle procure per poi rivalersi sul ministero della Giustizia. Da allora in poi si decise che i servizi «di ausilio alle indagini», quindi anche le intercettazioni, fossero liquidati direttamente dalla Banca d'Italia, di certo più lunga nel saldare i conti. «In questa storia ci sono paradossi a non finire», lamentano i tre amministratori delegati. «Per esempio: il 30 novembre ci toccherà pagare le tasse su entrate che non abbiamo mai visto. La sola cosa che ci pare di aver capito negli incontri avuti a Roma è che si tenderà a stabilire un budget per le spese di giustizia. Ma è possibile fissare cifre su una materia come la giustizia?». Per ora la sola cifra certa è quella del debito, alla quale andrebbero sommati almeno altri venti milioni di interessi maturati in 21 mesi. Sio, Research control systems ed Area occupano trecento persone: ingegneri, esperti di informatica, elettronica e telecomunicazioni, teoricamente tutti posti di lavoro a rischio. Nel settore si calcola siano un migliaio gli addetti e, contando i debiti accumulati dallo Stato anche con le altre aziende, si arriva alla quota record di 300 milioni di euro.
Giusi Fasano
30 ottobre 2008
lunedì 13 ottobre 2008
Cellulari spia e software spia, la POLPOST INDAGA A NAPOLI
12.10.2008-Cellulari intercettati con un sms: é su questo che sta indagando la polizia postale di Napoli dopo che sono state presentate due denunce alla Polposta di San Giovanni a Teduccio. Il meccanismo, secondo anto al momento accertato e secondo quanto raccontano oggi organi di stampa, sarebbe tanto semplice quanto inquietante: sul cellulare arriva un sms sconosciuto, basta aprirlo per avviare la procedura di download di un virus indicato come ‘trojan’ che penetra nella memoria del cellulare. Sul telefonino si scarica un software che consente il collegamento con un altro cellulare: quando si ricevono telefonate o si chiama un numero, automaticamente dal cellulare collegato è possibile ascoltare la conversazione. Difficile, al momento, stabilire le proporzioni di questo fenomeno ma intanto l’informativa è stata trasmessa alla Procura di Napoli. S’indaga a tutto campo, anche negli ambienti della criminalità, per capire chi potrebbe gestire il software.Ansa
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sabato 14 giugno 2008
LOCALIZZARE CELLULARE, NUOVA FASE.
iPhone 3G, il Gps per il resto di noi
A-GPS, GPS, triangolazione tramite Wi-Fi e con i ripetitori cellulari, fotografie con geotag, tracking della posizione in tempo reale, indicazioni visuali del percorso infine persino le informazioni sul traffico evidenziate direttamente all'interno di Mappe. Tutti questi servizi e funzioni legate alla localizzazione saranno disponibili nel nuovo iPhone 3G. Macity fa il punto della situazione basandosi sulle informazioni disponibili fino ad oggi
di Daniele Piccinelli
( 12-06-2008 )
Il nuovo iPhone 3G offrirà una serie completa di funzioni in grado di determinare la posizione dell'utente e che potranno essere utilizzate non solo per la localizzazione e la navigazione assistita, ma anche per la creazione di fotografie contenenti le coordinate geografiche dello scatto, l'individuazione di locali e punti di interesse nelle vicinanze infine per il social networking, come per esempio la ricerca di amici e conoscenti nelle vicinanze.
Le tecnologie integrate
Tutto ciò è reso possibile da ben quattro tecnologie: A-GPS e GPS, la triangolazione tramite Wi-Fi infine la triangolazione con i ripetitori della rete cellulare. Nel suo keynote di apertura del WWDC Steve Jobs ha fornito una spiegazione di massima di come iPhone sfrutterà tutte queste tecnologie per localizzare l'utente. Se il segnale GPS è disponibile iPhone visualizza su schermo un indicatore blu.
Se invece ci troviamo in un'area dove l'aggancio dei segnali dei satelliti GPS risulta impossibile allora iPhone cerca di individuare la posizione dell'utente tramite il Wi-Fi.
Ricordiamo che pur non avendo limiti geografici, ormai l'intero pianeta è osservato da una flotta consistente di satelliti di posizionamento, il sistema GPS è inutilizzabile quando non è disponibile una porzione di cielo visibile sufficiente per l'aggancio dei segnali.
Questo significa che all'interno delle abitazioni, in vie particolarmente strette, oppure quando siamo circondanti da alti palazzi, il ricevitore non può comunicare con i satelliti e il GPS non funziona. Stesso discorso quando siamo sovrastati da piante o quando il cielo è particolarmente nuvoloso oppure nevica in modo consistente.
In definitiva per poter utilizzare il GPS abbiamo bisogno di una linea diretta e visibile con il cielo e, di consenguenza, con il satellite.
Per tutte queste ragioni per offrire un servizio di localizzazione sempre disponibile occorre utilizzare altre tecnologie che entrano in funzione quando non arriva il GPS.
Durante il keynote di Steve Jobs della WWDC del 9 giugno, un video ha mostrato al pubblico dei presenti la funzione di tracciamento. Grazie al GPS integrato il nuovo iPhone 3G permette di visualizzare all'interno di Mappe la reale posizione corrente dell'utente. Nell'esempio il puntino blu che indica la posizione segue con precisione tutte le curve e le svolte di Lombard Street, una caratteristica strada panoramica di San Francisco, tipica meta dei turisti che visitano la città.
Wi-Fi Positioning System
La seconda soluzione è stata definita da Jobs come triangolazione con i ripetitori Wi-Fi: questo è in sintesi l'ingegnoso meccanismo che la società Skyhook ha escogitato per sopperire ai limiti del GPS ed è già integrato negli iPhone e anche negli iPod touch da mesi in vendita. Per poter funzionare il sistema richiede la costruzione di un immenso database contente il rilevamento di tutti i punti di accesso Wi-Fi della zona in cui si vuole rendere disponibile il servizio di localizzazione.
Praticamente tutte le più importanti città degli Stati Uniti sono state mappate da Skyhook e, stando alle dichiarazioni dell'azienda, la mappatura sta procedendo anche per l'Europa, Italia compresa. Macity ha trattato diffusamente questo nuovo e originale sistema di localizzazione in in questo articolo. La soluzione è spesso indicata anche con la sigla WPS, dalle iniziali di Wi-Fi Positioning System.
Come funziona il WPS di Skyhook
Senza addentrarci nei dettagli tecnici di questa originale soluzione in questo articolo esamineremo solo caratteristiche e funzionamento che interessano in relazione all'utilizzo di iPhone.
Quando il GPS non funziona iPhone rileva i punti di accesso Wi-Fi presenti nella zona. Attenzione: non si tratta di un collegamento reale ma solamente della rilevazione e della memorizzazione del nome del dispositivo, dell'intensità del segnale e in definitiva del tempo necessario per l'invio e la ricezione del segnale. Se la zona è stata mappata da Skyhook iPhone è in grado di determinare la propria posizione nello spazio confrontando i dati rilevati con il database dei punti di accesso.
In questo modo viene fornita la posizione all'utente e a tutti i software che sfruttano le coordinate geografiche per le loro funzioni. La precisione della rilevazione dipende dalla densità dei punti di accesso presenti nella zona: nei centri urbani mappati lo scarto tra le coordinate calcolate e quelle reali può essere di circa 20 metri. Questo valore viene confrontato con una precisione di circa 10 metri offerta dal GPS, ove disponibile, infine con uno scarto di 30 metri e più fornito dall'A-GPS.
Rete cellulare e A-GPS
Quest'ultima è una versione migliorata e potenziata del GPS in grado di sfruttare le informazioni relative alla cella telefonica cellulare in cui si trova il dispositivo per velocizzare e migliorare le prestazioni del GPS. Anche questa tecnologia è integrata all'interno di iPhone.
Infine e come ultima soluzione per determinare la posizione di iPhone e dell'utente nello spazio, Apple sfrutta la triangolazione dei ripetitori cellulari. Questa tecnica sfrutta il rilevamento delle antenne cellulari per determinare la posizione del dispositivo: la localizzazione risulta più precisa nelle zone servite da più antenne, mentre la precisione media è compresa tra 300 e 1000 metri.
Localizzazione totale
In definitiva tutte le principali tecnologie di rilevazione delle coordinate oggi in circolazione sono integrate nel nuovo iPhone, una miscela che permette di superare i limiti di ciascuna e di offrire la maggior copertura del servizio possibile per gli utenti. Questo non significa ovviamente che abbiamo la certezza matematica di poter conoscere la nostra posizione nel 100 per cento dei casi.
Mentre il GPS offre un funzionamento ideale all'aperto e in assenza di ostacoli alla vista cielo, le altre due soluzioni basate su Wi-Fi e triangolazione cellulare risultano più indicate per lavorare in città e anche in locali chiusi. Purtroppo per quanto riguarda il WPS di Skyhook ricordiamo che nel nostro paese le zone in cui il servizio è disponibile sono limitate.
Il primato di iPhone 3G
iPhone non è il primo smartphone a integrare il GPS e la localizzazione cellulare, senza dubbio però è uno dei primi a integrare anche il posizionamento via Wi-Fi, anche se per il momento questo offre una vera utilità pratica in USA e solo nelle zone centrali delle città europee più importanti. Quello che importa sottolineare è che iPhone 3G sarà il primo smartphone a sfruttare appieno tutte queste tecnologie di localizzazione per offrire funzioni nuove, facili da utilizzare e utili per l'utente finale.
Oltre alla visualizzazione delle mappe dei dintorni e al calcolo del percorso da un punto a un altro qualsiasi della zona, iPhone nella nova versione integra tutto ciò che occorre per implementare anche le funzioni più avanzate della navigazione assistita. Nel momento in cui scriviamo non è ancora noto se Cupertino realizzerà internamente un software dotato di indicazioni vocale e scritte per la navigazione svolta a svolta o se invece lascerà spazio ad aziende specializzate, una su tutte TomTom, per presentare soluzioni ad hoc per iPhone.
Macity ha trattato la notizia in questo articolo, in cui l'ingresso di terze parti sembra essere escluso da una clausola che Apple ha imposto agli sviluppatori, proprio relativamente ai software di navigazione automatizzati.
Geotag e social network
Instradamento e guida passo passo sono applicazioni disponibili da anni per palmari e smartphone. Il nuovo iPhone permetterà nuove interessanti funzioni legate alla localizzazione, tra le principali ricordiamo il geotagging e il social networking.
Nel primo caso quando l'utente scatta una fotografia con la fotocamera integrata, il ricevitore GPS o gli altri sistemi di localizzazione possono inserire nei metadati dell'immagine le coordinate geografiche in cui è stata scattata la foto.
Questa funziona automatica che l'utente può attivare permette di conservare per sempre all'interno del file l'esatta posizione geografica, una informazione che può essere utilizzata per vari scopi.
geophoto
Pensiamo per esempio ad un album fotografico che, invece di visualizzare eventi e foto suddivise in giornate, permette di partire da una cartina geografica della zona visitata. Collegamenti automatici alla cartina permettono di localizzare le foto esattamente dove sono state scattate, permettendo così un nuovo tipo di navigazione nelle immagini, il tutto in modo pressoché automatico.
Le foto corredate di coordinate geografiche sono perfette anche per la pubblicazione online, in album personali o per essere unite a cartine o rappresentazioni complete del pianeta in stile Google Earth. Si possono collezionare con tante modalità come dimostra GeoPhoto dell'italiana Ovolab.
Ultimo esempio le immagini con tag geografici, il geotag appunto, sono perfette per essere utilizzate nei siti e nelle funzioni delle reti di social network.
Amici, parenti e conoscenti possono visualizzare le foto di una località, un ristorante, un albergo in cui siamo stati noi o qualsiasi altro membro della comunità: queste informazioni possono tornare utili a noi quando per esempio ci troviamo in una zona poco conosciuta alla ricerca di qualche punto di interesse.
Localizzazione oggi e domani
Questa funzione del social networking evidenzia solo uno degli infiniti aspetti legati alla localizzazione. Qualsiasi software realizzato a questo scopo per iPhone permette di rilevare la presenza di amici o altre persone appartenenti a una determinata rete di social network.
Prima ancora che AppStore apra i battenti sono già noti diversi titoli di questo tipo: alcuni permettono di rilevare la presenza di amici nel raggio di pochi chilometri dalla zona in cui ci troviamo, altri ancora permettono la stessa funziona ma per metterci in contatto solamente con le persone che si trovano proprio in quel momento collegate allo stesso punto di accesso.
Ricordiamo che questa non vuole e non può essere una trattazione esaustiva di tutte le funzioni e i servizi legati alla localizzazione offerti dal nuovo iPhone. Siamo solo agli inizi: iPhone 3G è stato annunciato da pochi giorni e sarà in Italia dall'11 luglio.
Oltre alle funzioni e ai software in sviluppo e già pronti, numerosi altri seguiranno nei prossimi mesi ampliando ulteriormente servizi e funzioni per gli utenti iPhone.
iPhone 3G: il traffico in tempo reale
Tra le funzioni che Apple ha pubblicato online relative al nuovo iPhone ricordiamo la segnalazione del traffico: si tratta di una prima breve presentazione priva di dettagli tecnici e di funzionamento.
Qui ci limitiamo a notare che la ricezione dei dati sul traffico nel nuovo iPhone potrà essere di tre tipi diversi: via Wi-Fi oppure più verosimilmente via rete cellulare, oppure una miscela delle due. Sempre dal sito Apple apprendiamo che le informazioni sulla circolazione in tempo reale verranno rappresentate graficamente sullo schermo evidenziando con i colori verde, rosso e giallo delle varie strade in Mappe a seconda dell'intensità del traffico. Per quanto riguarda i dettagli tecnici, non solo delle funzioni ma anche dei componenti hardware, l'ultima parola potrà essere espressa solamente quando iPhone 3G raggiungerà gli scaffali dei negozi e sarà possibile una estesa prova diretta sul campo. Potete scommetterci: Macitynet non mancherà all'appuntamento.
A-GPS, GPS, triangolazione tramite Wi-Fi e con i ripetitori cellulari, fotografie con geotag, tracking della posizione in tempo reale, indicazioni visuali del percorso infine persino le informazioni sul traffico evidenziate direttamente all'interno di Mappe. Tutti questi servizi e funzioni legate alla localizzazione saranno disponibili nel nuovo iPhone 3G. Macity fa il punto della situazione basandosi sulle informazioni disponibili fino ad oggi
di Daniele Piccinelli
( 12-06-2008 )
Il nuovo iPhone 3G offrirà una serie completa di funzioni in grado di determinare la posizione dell'utente e che potranno essere utilizzate non solo per la localizzazione e la navigazione assistita, ma anche per la creazione di fotografie contenenti le coordinate geografiche dello scatto, l'individuazione di locali e punti di interesse nelle vicinanze infine per il social networking, come per esempio la ricerca di amici e conoscenti nelle vicinanze.
Le tecnologie integrate
Tutto ciò è reso possibile da ben quattro tecnologie: A-GPS e GPS, la triangolazione tramite Wi-Fi infine la triangolazione con i ripetitori della rete cellulare. Nel suo keynote di apertura del WWDC Steve Jobs ha fornito una spiegazione di massima di come iPhone sfrutterà tutte queste tecnologie per localizzare l'utente. Se il segnale GPS è disponibile iPhone visualizza su schermo un indicatore blu.
Se invece ci troviamo in un'area dove l'aggancio dei segnali dei satelliti GPS risulta impossibile allora iPhone cerca di individuare la posizione dell'utente tramite il Wi-Fi.
Ricordiamo che pur non avendo limiti geografici, ormai l'intero pianeta è osservato da una flotta consistente di satelliti di posizionamento, il sistema GPS è inutilizzabile quando non è disponibile una porzione di cielo visibile sufficiente per l'aggancio dei segnali.
Questo significa che all'interno delle abitazioni, in vie particolarmente strette, oppure quando siamo circondanti da alti palazzi, il ricevitore non può comunicare con i satelliti e il GPS non funziona. Stesso discorso quando siamo sovrastati da piante o quando il cielo è particolarmente nuvoloso oppure nevica in modo consistente.
In definitiva per poter utilizzare il GPS abbiamo bisogno di una linea diretta e visibile con il cielo e, di consenguenza, con il satellite.
Per tutte queste ragioni per offrire un servizio di localizzazione sempre disponibile occorre utilizzare altre tecnologie che entrano in funzione quando non arriva il GPS.
Durante il keynote di Steve Jobs della WWDC del 9 giugno, un video ha mostrato al pubblico dei presenti la funzione di tracciamento. Grazie al GPS integrato il nuovo iPhone 3G permette di visualizzare all'interno di Mappe la reale posizione corrente dell'utente. Nell'esempio il puntino blu che indica la posizione segue con precisione tutte le curve e le svolte di Lombard Street, una caratteristica strada panoramica di San Francisco, tipica meta dei turisti che visitano la città.
Wi-Fi Positioning System
La seconda soluzione è stata definita da Jobs come triangolazione con i ripetitori Wi-Fi: questo è in sintesi l'ingegnoso meccanismo che la società Skyhook ha escogitato per sopperire ai limiti del GPS ed è già integrato negli iPhone e anche negli iPod touch da mesi in vendita. Per poter funzionare il sistema richiede la costruzione di un immenso database contente il rilevamento di tutti i punti di accesso Wi-Fi della zona in cui si vuole rendere disponibile il servizio di localizzazione.
Praticamente tutte le più importanti città degli Stati Uniti sono state mappate da Skyhook e, stando alle dichiarazioni dell'azienda, la mappatura sta procedendo anche per l'Europa, Italia compresa. Macity ha trattato diffusamente questo nuovo e originale sistema di localizzazione in in questo articolo. La soluzione è spesso indicata anche con la sigla WPS, dalle iniziali di Wi-Fi Positioning System.
Come funziona il WPS di Skyhook
Senza addentrarci nei dettagli tecnici di questa originale soluzione in questo articolo esamineremo solo caratteristiche e funzionamento che interessano in relazione all'utilizzo di iPhone.
Quando il GPS non funziona iPhone rileva i punti di accesso Wi-Fi presenti nella zona. Attenzione: non si tratta di un collegamento reale ma solamente della rilevazione e della memorizzazione del nome del dispositivo, dell'intensità del segnale e in definitiva del tempo necessario per l'invio e la ricezione del segnale. Se la zona è stata mappata da Skyhook iPhone è in grado di determinare la propria posizione nello spazio confrontando i dati rilevati con il database dei punti di accesso.
In questo modo viene fornita la posizione all'utente e a tutti i software che sfruttano le coordinate geografiche per le loro funzioni. La precisione della rilevazione dipende dalla densità dei punti di accesso presenti nella zona: nei centri urbani mappati lo scarto tra le coordinate calcolate e quelle reali può essere di circa 20 metri. Questo valore viene confrontato con una precisione di circa 10 metri offerta dal GPS, ove disponibile, infine con uno scarto di 30 metri e più fornito dall'A-GPS.
Rete cellulare e A-GPS
Quest'ultima è una versione migliorata e potenziata del GPS in grado di sfruttare le informazioni relative alla cella telefonica cellulare in cui si trova il dispositivo per velocizzare e migliorare le prestazioni del GPS. Anche questa tecnologia è integrata all'interno di iPhone.
Infine e come ultima soluzione per determinare la posizione di iPhone e dell'utente nello spazio, Apple sfrutta la triangolazione dei ripetitori cellulari. Questa tecnica sfrutta il rilevamento delle antenne cellulari per determinare la posizione del dispositivo: la localizzazione risulta più precisa nelle zone servite da più antenne, mentre la precisione media è compresa tra 300 e 1000 metri.
Localizzazione totale
In definitiva tutte le principali tecnologie di rilevazione delle coordinate oggi in circolazione sono integrate nel nuovo iPhone, una miscela che permette di superare i limiti di ciascuna e di offrire la maggior copertura del servizio possibile per gli utenti. Questo non significa ovviamente che abbiamo la certezza matematica di poter conoscere la nostra posizione nel 100 per cento dei casi.
Mentre il GPS offre un funzionamento ideale all'aperto e in assenza di ostacoli alla vista cielo, le altre due soluzioni basate su Wi-Fi e triangolazione cellulare risultano più indicate per lavorare in città e anche in locali chiusi. Purtroppo per quanto riguarda il WPS di Skyhook ricordiamo che nel nostro paese le zone in cui il servizio è disponibile sono limitate.
Il primato di iPhone 3G
iPhone non è il primo smartphone a integrare il GPS e la localizzazione cellulare, senza dubbio però è uno dei primi a integrare anche il posizionamento via Wi-Fi, anche se per il momento questo offre una vera utilità pratica in USA e solo nelle zone centrali delle città europee più importanti. Quello che importa sottolineare è che iPhone 3G sarà il primo smartphone a sfruttare appieno tutte queste tecnologie di localizzazione per offrire funzioni nuove, facili da utilizzare e utili per l'utente finale.
Oltre alla visualizzazione delle mappe dei dintorni e al calcolo del percorso da un punto a un altro qualsiasi della zona, iPhone nella nova versione integra tutto ciò che occorre per implementare anche le funzioni più avanzate della navigazione assistita. Nel momento in cui scriviamo non è ancora noto se Cupertino realizzerà internamente un software dotato di indicazioni vocale e scritte per la navigazione svolta a svolta o se invece lascerà spazio ad aziende specializzate, una su tutte TomTom, per presentare soluzioni ad hoc per iPhone.
Macity ha trattato la notizia in questo articolo, in cui l'ingresso di terze parti sembra essere escluso da una clausola che Apple ha imposto agli sviluppatori, proprio relativamente ai software di navigazione automatizzati.
Geotag e social network
Instradamento e guida passo passo sono applicazioni disponibili da anni per palmari e smartphone. Il nuovo iPhone permetterà nuove interessanti funzioni legate alla localizzazione, tra le principali ricordiamo il geotagging e il social networking.
Nel primo caso quando l'utente scatta una fotografia con la fotocamera integrata, il ricevitore GPS o gli altri sistemi di localizzazione possono inserire nei metadati dell'immagine le coordinate geografiche in cui è stata scattata la foto.
Questa funziona automatica che l'utente può attivare permette di conservare per sempre all'interno del file l'esatta posizione geografica, una informazione che può essere utilizzata per vari scopi.
geophoto
Pensiamo per esempio ad un album fotografico che, invece di visualizzare eventi e foto suddivise in giornate, permette di partire da una cartina geografica della zona visitata. Collegamenti automatici alla cartina permettono di localizzare le foto esattamente dove sono state scattate, permettendo così un nuovo tipo di navigazione nelle immagini, il tutto in modo pressoché automatico.
Le foto corredate di coordinate geografiche sono perfette anche per la pubblicazione online, in album personali o per essere unite a cartine o rappresentazioni complete del pianeta in stile Google Earth. Si possono collezionare con tante modalità come dimostra GeoPhoto dell'italiana Ovolab.
Ultimo esempio le immagini con tag geografici, il geotag appunto, sono perfette per essere utilizzate nei siti e nelle funzioni delle reti di social network.
Amici, parenti e conoscenti possono visualizzare le foto di una località, un ristorante, un albergo in cui siamo stati noi o qualsiasi altro membro della comunità: queste informazioni possono tornare utili a noi quando per esempio ci troviamo in una zona poco conosciuta alla ricerca di qualche punto di interesse.
Localizzazione oggi e domani
Questa funzione del social networking evidenzia solo uno degli infiniti aspetti legati alla localizzazione. Qualsiasi software realizzato a questo scopo per iPhone permette di rilevare la presenza di amici o altre persone appartenenti a una determinata rete di social network.
Prima ancora che AppStore apra i battenti sono già noti diversi titoli di questo tipo: alcuni permettono di rilevare la presenza di amici nel raggio di pochi chilometri dalla zona in cui ci troviamo, altri ancora permettono la stessa funziona ma per metterci in contatto solamente con le persone che si trovano proprio in quel momento collegate allo stesso punto di accesso.
Ricordiamo che questa non vuole e non può essere una trattazione esaustiva di tutte le funzioni e i servizi legati alla localizzazione offerti dal nuovo iPhone. Siamo solo agli inizi: iPhone 3G è stato annunciato da pochi giorni e sarà in Italia dall'11 luglio.
Oltre alle funzioni e ai software in sviluppo e già pronti, numerosi altri seguiranno nei prossimi mesi ampliando ulteriormente servizi e funzioni per gli utenti iPhone.
iPhone 3G: il traffico in tempo reale
Tra le funzioni che Apple ha pubblicato online relative al nuovo iPhone ricordiamo la segnalazione del traffico: si tratta di una prima breve presentazione priva di dettagli tecnici e di funzionamento.
Qui ci limitiamo a notare che la ricezione dei dati sul traffico nel nuovo iPhone potrà essere di tre tipi diversi: via Wi-Fi oppure più verosimilmente via rete cellulare, oppure una miscela delle due. Sempre dal sito Apple apprendiamo che le informazioni sulla circolazione in tempo reale verranno rappresentate graficamente sullo schermo evidenziando con i colori verde, rosso e giallo delle varie strade in Mappe a seconda dell'intensità del traffico. Per quanto riguarda i dettagli tecnici, non solo delle funzioni ma anche dei componenti hardware, l'ultima parola potrà essere espressa solamente quando iPhone 3G raggiungerà gli scaffali dei negozi e sarà possibile una estesa prova diretta sul campo. Potete scommetterci: Macitynet non mancherà all'appuntamento.
domenica 8 giugno 2008
Intercettazioni Telefoniche, saranno vietate?
DA ITALIANEWS 07-06-08
Berlusconi: «Vieteremo le intercettazioni telefoniche»Saranno consentite solo per indagini sulla criminalità organizzata
Al Consiglio dei ministri della prossima settimana il governo porterà un provvedimento che vieta le intercettazioni telefoniche con una pena di cinque anni di carcere per chi le ordina e le diffonde. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervenendo al convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria. «Con un intervento che faremo al Consiglio dei ministri della prossima settimana introdurremo il divieto assoluto di intercettazione telefonica, con esclusione per indagini che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la `ndrangheta, la camorra o il terrorismo”, ha affermato Berlusconi. «Per tutti gli altri reati, cinque anni di carcere a chi ordinerà queste intercettazioni, cinque anni di carcere a chi le eseguirà e cinque anni di carcere a chi le propalerà, e una penalizzazione finanziaria importante per gli editori che le pubblicheranno», ha proseguito il premier.
Nel dicembre scorso Berlusconi si era indignato per la pubblicazione di un’intercettazione con l’ex direttore della Rai Agostino Saccà.
PD: ALTRO CHE CERTEZZA PENA, COSI´ SI GARANTISCE IMPUNITÀ Critico il commento di Lanfranco Tenaglia, ministro ombra della Giustizia. «Altro che sicurezza e certezza della pena, con questo provvedimento non si fa altro che garantire impunità e intralciare il lavoro delle forze dell’ordine, che rischieranno addirittura di essere loro stesse incriminate, arrivando al paradosso di mettere in carcere il controllore al posto del controllato», si legge in una nota di Tenaglia. «Ridurre la possibilità di effettuare intercettazioni solo a determinati reati impedirà alla polizia e alla magistratura di scoprirne e perseguirne altri non meno gravi come le rapine, le concussioni, le corruzioni, le truffe ai danni dello Stato», aggiunge l’esponente del Pd. Ieri il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha preannunciato l’intenzione del governo di presentare «presto» un disegno di legge per restringere l’uso delle intercettazioni a tutela della privacy e per razionalizzare il sistema delle centrali d’ascolto.
4 commenti inseriti - Pagina 1 di 1
08/06/2008 - 08:58edoardoMa ci rendiamo conto di cosa ha detto ieri Berlusconi!?! Vuole creare una zona franca telefonica dove delinquere in santa pace!!! Ma quello che piu' impressiona e' il silenzio della stampa: commenti misurati e moderati e poi lunghe disquisizioni su finti malori e vuote dichiarazioni. Svegliamoci! Sono tornate le veline...quelle vere!!!
08/06/2008 - 08:32AlessandroBravo Rudy, hai colto nel segno. In un'era in cui la coscienza collettiva e' dominata dai media, se i giornali non si sollevano contro leggi antidemocratiche come questa sono inutili anche le manifestazioni di massa in piazza, perche' per un milione di gente che protesta ne restano altri sessanta milioni che continuano a bersi stupidaggini e propaganda.Giornalisti, riappropriatevi del vostro ruolo e cessate di essere meri portavoce. Ce la fate a dire che se un fatto non costituisce piu' reato moralmente non vuol dire che si e' innocenti, che la prescrizione non e' assoluzione ma solo procrastinata impunita', che chi non e' senza macchia non deve sedere in Parlamento? Ce la fate? O dobbiamo continuare cosi', a leggere di fantomatiche toghe rosse e di come intercettare un possibile criminale sia illegale? Forza un po', che ci state perdendo la faccia!
07/06/2008 - 20:43rudy, sestri p.Sapete quante indagini non sarebbero state fatte senza le intercettazioni? Quanta gente avrebbe rubato e noi non avremmo neanche saputo che sono ladri? Ma chi fa il giornalista, come voi, non si vergogna di non poter dire neanche queste cose, di non far sapere all'opinione pubblica che questi stanno alzando cortine fumogene sulle loro prossmie malefatte?
07/06/2008 - 20:06IrnerioSono entusiasta di questa nuova legge!Dichiaro il mio incondizionato apprezzamento!Molti amici stranieri, avendo ascoltato le intercettazioni riferite a "mensopoli" mi avevano suggerito di lasciare l'Italia, divenuta ormai patria di zoticoni analfaneti.Grazie governo, almeno non sarò più invitatoa lasciare l'Italia.Potremo supporre che il dialogo telefonico e diretto, tra soggetti che ricoprono cariche pubbliche, manterrà un livello lessicale adeguato alle cariche.Occhio non vede cuore non duole; per analogia: orecchio non sente ecc.....
Berlusconi: «Vieteremo le intercettazioni telefoniche»Saranno consentite solo per indagini sulla criminalità organizzata
Al Consiglio dei ministri della prossima settimana il governo porterà un provvedimento che vieta le intercettazioni telefoniche con una pena di cinque anni di carcere per chi le ordina e le diffonde. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervenendo al convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria. «Con un intervento che faremo al Consiglio dei ministri della prossima settimana introdurremo il divieto assoluto di intercettazione telefonica, con esclusione per indagini che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la `ndrangheta, la camorra o il terrorismo”, ha affermato Berlusconi. «Per tutti gli altri reati, cinque anni di carcere a chi ordinerà queste intercettazioni, cinque anni di carcere a chi le eseguirà e cinque anni di carcere a chi le propalerà, e una penalizzazione finanziaria importante per gli editori che le pubblicheranno», ha proseguito il premier.
Nel dicembre scorso Berlusconi si era indignato per la pubblicazione di un’intercettazione con l’ex direttore della Rai Agostino Saccà.
PD: ALTRO CHE CERTEZZA PENA, COSI´ SI GARANTISCE IMPUNITÀ Critico il commento di Lanfranco Tenaglia, ministro ombra della Giustizia. «Altro che sicurezza e certezza della pena, con questo provvedimento non si fa altro che garantire impunità e intralciare il lavoro delle forze dell’ordine, che rischieranno addirittura di essere loro stesse incriminate, arrivando al paradosso di mettere in carcere il controllore al posto del controllato», si legge in una nota di Tenaglia. «Ridurre la possibilità di effettuare intercettazioni solo a determinati reati impedirà alla polizia e alla magistratura di scoprirne e perseguirne altri non meno gravi come le rapine, le concussioni, le corruzioni, le truffe ai danni dello Stato», aggiunge l’esponente del Pd. Ieri il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha preannunciato l’intenzione del governo di presentare «presto» un disegno di legge per restringere l’uso delle intercettazioni a tutela della privacy e per razionalizzare il sistema delle centrali d’ascolto.
4 commenti inseriti - Pagina 1 di 1
08/06/2008 - 08:58edoardoMa ci rendiamo conto di cosa ha detto ieri Berlusconi!?! Vuole creare una zona franca telefonica dove delinquere in santa pace!!! Ma quello che piu' impressiona e' il silenzio della stampa: commenti misurati e moderati e poi lunghe disquisizioni su finti malori e vuote dichiarazioni. Svegliamoci! Sono tornate le veline...quelle vere!!!
08/06/2008 - 08:32AlessandroBravo Rudy, hai colto nel segno. In un'era in cui la coscienza collettiva e' dominata dai media, se i giornali non si sollevano contro leggi antidemocratiche come questa sono inutili anche le manifestazioni di massa in piazza, perche' per un milione di gente che protesta ne restano altri sessanta milioni che continuano a bersi stupidaggini e propaganda.Giornalisti, riappropriatevi del vostro ruolo e cessate di essere meri portavoce. Ce la fate a dire che se un fatto non costituisce piu' reato moralmente non vuol dire che si e' innocenti, che la prescrizione non e' assoluzione ma solo procrastinata impunita', che chi non e' senza macchia non deve sedere in Parlamento? Ce la fate? O dobbiamo continuare cosi', a leggere di fantomatiche toghe rosse e di come intercettare un possibile criminale sia illegale? Forza un po', che ci state perdendo la faccia!
07/06/2008 - 20:43rudy, sestri p.Sapete quante indagini non sarebbero state fatte senza le intercettazioni? Quanta gente avrebbe rubato e noi non avremmo neanche saputo che sono ladri? Ma chi fa il giornalista, come voi, non si vergogna di non poter dire neanche queste cose, di non far sapere all'opinione pubblica che questi stanno alzando cortine fumogene sulle loro prossmie malefatte?
07/06/2008 - 20:06IrnerioSono entusiasta di questa nuova legge!Dichiaro il mio incondizionato apprezzamento!Molti amici stranieri, avendo ascoltato le intercettazioni riferite a "mensopoli" mi avevano suggerito di lasciare l'Italia, divenuta ormai patria di zoticoni analfaneti.Grazie governo, almeno non sarò più invitatoa lasciare l'Italia.Potremo supporre che il dialogo telefonico e diretto, tra soggetti che ricoprono cariche pubbliche, manterrà un livello lessicale adeguato alle cariche.Occhio non vede cuore non duole; per analogia: orecchio non sente ecc.....
mercoledì 2 aprile 2008
Intercettare telefonini
APPROFONDIMENTI
COSA SI PUO' INTERCETTARE
Le utenze fisse (tutte) i telefoni cellulari, Etax, Gsm, o Umts. Molto difficile (quasi impossibile) intercettare i satellitari. Un cellulare, tramite l'IMAI (International Mobile Equipement Identity) può essere intercettato a prescindere dalla carta telefonica utilizzata. In teoria lo stesso telefono può essere messo sotto controllo da diverse autorità giudiziarie e l'attività di intercettazione può essere svolta da diversi organi di polizia giudiziaria. Sono intercettabili gli Sms. Gli Mms sono potenzialmente intercettabili con una specifica tecnologia che prevede una procedura particolare da attivare presso il gestore. Sono intercettabili gli Umts, i telefonini di terza generazione. Non intercettabili sono le telefonate che avvengono via internet tramite computer con i software tipo Skipe. Sono tecnologie definite voice over IP.
Intercettabili sono gli internet provider e chi li usa anche se vengono utilizzate computer di accesso diversi alla rete. Pansa sostiene che i telefonini sono localizzabili con approssimazione diversa da gestore a gestore. Tim attualmente è in grado di attuare la geo-referenziazione, cioé si può indicare il punto preciso della cartina geografica dove si trova il telefono in un determinato momento, sempre se acceso. Altre tipologie di intercettazione sono quelle ambientali, in cui un microfono o una telecamera vengono accoppiati a un telefonino Gsm o a una linea telefonica fissa
COSA SI PUO' INTERCETTARE
Le utenze fisse (tutte) i telefoni cellulari, Etax, Gsm, o Umts. Molto difficile (quasi impossibile) intercettare i satellitari. Un cellulare, tramite l'IMAI (International Mobile Equipement Identity) può essere intercettato a prescindere dalla carta telefonica utilizzata. In teoria lo stesso telefono può essere messo sotto controllo da diverse autorità giudiziarie e l'attività di intercettazione può essere svolta da diversi organi di polizia giudiziaria. Sono intercettabili gli Sms. Gli Mms sono potenzialmente intercettabili con una specifica tecnologia che prevede una procedura particolare da attivare presso il gestore. Sono intercettabili gli Umts, i telefonini di terza generazione. Non intercettabili sono le telefonate che avvengono via internet tramite computer con i software tipo Skipe. Sono tecnologie definite voice over IP.
Intercettabili sono gli internet provider e chi li usa anche se vengono utilizzate computer di accesso diversi alla rete. Pansa sostiene che i telefonini sono localizzabili con approssimazione diversa da gestore a gestore. Tim attualmente è in grado di attuare la geo-referenziazione, cioé si può indicare il punto preciso della cartina geografica dove si trova il telefono in un determinato momento, sempre se acceso. Altre tipologie di intercettazione sono quelle ambientali, in cui un microfono o una telecamera vengono accoppiati a un telefonino Gsm o a una linea telefonica fissa
sabato 29 marzo 2008
Localizzare cellulari
Impossibile bluffare: una mappa sullo schermo localizza il posto da cui si chiama
Pensati per gli anziani e i bambini. Ma già sorgono probleimi di privacy
Niente più bugie
arriva il cellulare spia
di ARTURO ZAMPAGLIONE
NEW YORK - "Dove sei?", è la domanda ricorrente della moglie che chiama il marito sul telefonino, del papà che il sabato notte si preoccupa per la figlia fuori casa o di un ragazzo in cerca di un amico. Finora ogni risposta era possibile: anche le bugie venivano mascherate dalla immaterialità delle comunicazioni via cellulare. Ma una nuova tecnologia gps, già introdotta dalla Sprint Nextel e presto offerta anche ai 65milioni di utenti della società americana Verizon Wireless, non darà più scampo. I telefonini si trasformeranno in piccole spie: sullo schermo dei cellulari comparirà una carta stradale con un punto rosso nel luogo dove si trova l'interlocutore.
La rivoluzione rischia di invadere la privacy, alimentando gelosie, mandando all'aria molti matrimoni e creando tensioni nella famiglie. C'è anche il pericolo che i maniaci sessuali ne approfittino per inseguire le loro vittime. Perché allora tanto interesse (e tanta fretta) da parte delle aziende di telefonia mobile? Semplice: la Verizon e le altre puntano al segmento giovanile del mercato, agli under 24 che già non si fanno troppi scrupoli nel condividere informazioni personali sui siti di social networking, come Facebook e MySpace, e vogliono invece rimanere in contatto costante con gli amici.
Mentre nel complesso l'industria americana dei cellulari è in ritardo rispetto ad altri paesi, parte avvantaggiata nelle nuove tecnologie di localizzazione digitale. Alcuni anni fa, infatti, le autorità di Washington hanno imposto che i nuovi telefonini fossero forniti di sistemi satellitari gps (Global positioning system) in modo da facilitare gli interventi in casi di emergenza. E le società del ramo ne approfittano ora per allargare la gamma dei servizi a pagamento. Oltre ai giovani, prevedono una forte domanda da parte di aziende che hanno i dipendenti disseminati in una stessa zona o di genitori che vogliono tenere sotto controllo i figli.
Sia la Sprint che la Verizon Wireless, una joint venture della Verizon con la Vodafone, utilizzano per i loro "servizi spia" un software chiamato Loopt e creato da Sam Altman, un ventiduenne dell'università di Stanford che si è trasformato in inventore-imprenditore. Altman è il primo a rendersi conto dei problemi di privacy e, indirettamente, dei pericoli di eventuali cause giudiziarie. Per questo ha previsto una serie di misure di protezione. Ogni utente può rendersi reperibile solo a un network di altri utenti che hanno già sottoscritto allo stesso servizio. Nessun ragazzo sotto ai 14 anni può fare l'abbonamento da solo. Nelle prime due settimane di operatività si ricevono in continuazione messaggi che ricordano che si è sotto osservazione. E chiunque può disattivare il servizio in qualsiasi momento.
Ma anche con questi accorgimenti la Sprint impone ai nuovi utenti di firmare una lunga liberatoria e la Verizon Wireless, che lancerà la nuova iniziativa ad aprile, promette di fare altrettanto. Insomma, nessun marito "localizzato" in flagrante e lasciato dalla moglie potrà chiedere un risarcimento dei danni.
(29 marzo 2008)
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