DA ITALIANEWS 07-06-08
Berlusconi: «Vieteremo le intercettazioni telefoniche»Saranno consentite solo per indagini sulla criminalità organizzata
Al Consiglio dei ministri della prossima settimana il governo porterà un provvedimento che vieta le intercettazioni telefoniche con una pena di cinque anni di carcere per chi le ordina e le diffonde. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervenendo al convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria. «Con un intervento che faremo al Consiglio dei ministri della prossima settimana introdurremo il divieto assoluto di intercettazione telefonica, con esclusione per indagini che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la `ndrangheta, la camorra o il terrorismo”, ha affermato Berlusconi. «Per tutti gli altri reati, cinque anni di carcere a chi ordinerà queste intercettazioni, cinque anni di carcere a chi le eseguirà e cinque anni di carcere a chi le propalerà, e una penalizzazione finanziaria importante per gli editori che le pubblicheranno», ha proseguito il premier.
Nel dicembre scorso Berlusconi si era indignato per la pubblicazione di un’intercettazione con l’ex direttore della Rai Agostino Saccà.
PD: ALTRO CHE CERTEZZA PENA, COSI´ SI GARANTISCE IMPUNITÀ Critico il commento di Lanfranco Tenaglia, ministro ombra della Giustizia. «Altro che sicurezza e certezza della pena, con questo provvedimento non si fa altro che garantire impunità e intralciare il lavoro delle forze dell’ordine, che rischieranno addirittura di essere loro stesse incriminate, arrivando al paradosso di mettere in carcere il controllore al posto del controllato», si legge in una nota di Tenaglia. «Ridurre la possibilità di effettuare intercettazioni solo a determinati reati impedirà alla polizia e alla magistratura di scoprirne e perseguirne altri non meno gravi come le rapine, le concussioni, le corruzioni, le truffe ai danni dello Stato», aggiunge l’esponente del Pd. Ieri il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha preannunciato l’intenzione del governo di presentare «presto» un disegno di legge per restringere l’uso delle intercettazioni a tutela della privacy e per razionalizzare il sistema delle centrali d’ascolto.
4 commenti inseriti - Pagina 1 di 1
08/06/2008 - 08:58edoardoMa ci rendiamo conto di cosa ha detto ieri Berlusconi!?! Vuole creare una zona franca telefonica dove delinquere in santa pace!!! Ma quello che piu' impressiona e' il silenzio della stampa: commenti misurati e moderati e poi lunghe disquisizioni su finti malori e vuote dichiarazioni. Svegliamoci! Sono tornate le veline...quelle vere!!!
08/06/2008 - 08:32AlessandroBravo Rudy, hai colto nel segno. In un'era in cui la coscienza collettiva e' dominata dai media, se i giornali non si sollevano contro leggi antidemocratiche come questa sono inutili anche le manifestazioni di massa in piazza, perche' per un milione di gente che protesta ne restano altri sessanta milioni che continuano a bersi stupidaggini e propaganda.Giornalisti, riappropriatevi del vostro ruolo e cessate di essere meri portavoce. Ce la fate a dire che se un fatto non costituisce piu' reato moralmente non vuol dire che si e' innocenti, che la prescrizione non e' assoluzione ma solo procrastinata impunita', che chi non e' senza macchia non deve sedere in Parlamento? Ce la fate? O dobbiamo continuare cosi', a leggere di fantomatiche toghe rosse e di come intercettare un possibile criminale sia illegale? Forza un po', che ci state perdendo la faccia!
07/06/2008 - 20:43rudy, sestri p.Sapete quante indagini non sarebbero state fatte senza le intercettazioni? Quanta gente avrebbe rubato e noi non avremmo neanche saputo che sono ladri? Ma chi fa il giornalista, come voi, non si vergogna di non poter dire neanche queste cose, di non far sapere all'opinione pubblica che questi stanno alzando cortine fumogene sulle loro prossmie malefatte?
07/06/2008 - 20:06IrnerioSono entusiasta di questa nuova legge!Dichiaro il mio incondizionato apprezzamento!Molti amici stranieri, avendo ascoltato le intercettazioni riferite a "mensopoli" mi avevano suggerito di lasciare l'Italia, divenuta ormai patria di zoticoni analfaneti.Grazie governo, almeno non sarò più invitatoa lasciare l'Italia.Potremo supporre che il dialogo telefonico e diretto, tra soggetti che ricoprono cariche pubbliche, manterrà un livello lessicale adeguato alle cariche.Occhio non vede cuore non duole; per analogia: orecchio non sente ecc.....
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