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sabato 14 giugno 2008

LOCALIZZARE CELLULARE, NUOVA FASE.

iPhone 3G, il Gps per il resto di noi

A-GPS, GPS, triangolazione tramite Wi-Fi e con i ripetitori cellulari, fotografie con geotag, tracking della posizione in tempo reale, indicazioni visuali del percorso infine persino le informazioni sul traffico evidenziate direttamente all'interno di Mappe. Tutti questi servizi e funzioni legate alla localizzazione saranno disponibili nel nuovo iPhone 3G. Macity fa il punto della situazione basandosi sulle informazioni disponibili fino ad oggi

di Daniele Piccinelli
( 12-06-2008 )

Il nuovo iPhone 3G offrirà una serie completa di funzioni in grado di determinare la posizione dell'utente e che potranno essere utilizzate non solo per la localizzazione e la navigazione assistita, ma anche per la creazione di fotografie contenenti le coordinate geografiche dello scatto, l'individuazione di locali e punti di interesse nelle vicinanze infine per il social networking, come per esempio la ricerca di amici e conoscenti nelle vicinanze.



Le tecnologie integrate
Tutto ciò è reso possibile da ben quattro tecnologie: A-GPS e GPS, la triangolazione tramite Wi-Fi infine la triangolazione con i ripetitori della rete cellulare. Nel suo keynote di apertura del WWDC Steve Jobs ha fornito una spiegazione di massima di come iPhone sfrutterà tutte queste tecnologie per localizzare l'utente. Se il segnale GPS è disponibile iPhone visualizza su schermo un indicatore blu.
Se invece ci troviamo in un'area dove l'aggancio dei segnali dei satelliti GPS risulta impossibile allora iPhone cerca di individuare la posizione dell'utente tramite il Wi-Fi.
Ricordiamo che pur non avendo limiti geografici, ormai l'intero pianeta è osservato da una flotta consistente di satelliti di posizionamento, il sistema GPS è inutilizzabile quando non è disponibile una porzione di cielo visibile sufficiente per l'aggancio dei segnali.
Questo significa che all'interno delle abitazioni, in vie particolarmente strette, oppure quando siamo circondanti da alti palazzi, il ricevitore non può comunicare con i satelliti e il GPS non funziona. Stesso discorso quando siamo sovrastati da piante o quando il cielo è particolarmente nuvoloso oppure nevica in modo consistente.
In definitiva per poter utilizzare il GPS abbiamo bisogno di una linea diretta e visibile con il cielo e, di consenguenza, con il satellite.
Per tutte queste ragioni per offrire un servizio di localizzazione sempre disponibile occorre utilizzare altre tecnologie che entrano in funzione quando non arriva il GPS.


Durante il keynote di Steve Jobs della WWDC del 9 giugno, un video ha mostrato al pubblico dei presenti la funzione di tracciamento. Grazie al GPS integrato il nuovo iPhone 3G permette di visualizzare all'interno di Mappe la reale posizione corrente dell'utente. Nell'esempio il puntino blu che indica la posizione segue con precisione tutte le curve e le svolte di Lombard Street, una caratteristica strada panoramica di San Francisco, tipica meta dei turisti che visitano la città.



Wi-Fi Positioning System
La seconda soluzione è stata definita da Jobs come triangolazione con i ripetitori Wi-Fi: questo è in sintesi l'ingegnoso meccanismo che la società Skyhook ha escogitato per sopperire ai limiti del GPS ed è già integrato negli iPhone e anche negli iPod touch da mesi in vendita. Per poter funzionare il sistema richiede la costruzione di un immenso database contente il rilevamento di tutti i punti di accesso Wi-Fi della zona in cui si vuole rendere disponibile il servizio di localizzazione.

Praticamente tutte le più importanti città degli Stati Uniti sono state mappate da Skyhook e, stando alle dichiarazioni dell'azienda, la mappatura sta procedendo anche per l'Europa, Italia compresa. Macity ha trattato diffusamente questo nuovo e originale sistema di localizzazione in in questo articolo. La soluzione è spesso indicata anche con la sigla WPS, dalle iniziali di Wi-Fi Positioning System.

Come funziona il WPS di Skyhook
Senza addentrarci nei dettagli tecnici di questa originale soluzione in questo articolo esamineremo solo caratteristiche e funzionamento che interessano in relazione all'utilizzo di iPhone.
Quando il GPS non funziona iPhone rileva i punti di accesso Wi-Fi presenti nella zona. Attenzione: non si tratta di un collegamento reale ma solamente della rilevazione e della memorizzazione del nome del dispositivo, dell'intensità del segnale e in definitiva del tempo necessario per l'invio e la ricezione del segnale. Se la zona è stata mappata da Skyhook iPhone è in grado di determinare la propria posizione nello spazio confrontando i dati rilevati con il database dei punti di accesso.

In questo modo viene fornita la posizione all'utente e a tutti i software che sfruttano le coordinate geografiche per le loro funzioni. La precisione della rilevazione dipende dalla densità dei punti di accesso presenti nella zona: nei centri urbani mappati lo scarto tra le coordinate calcolate e quelle reali può essere di circa 20 metri. Questo valore viene confrontato con una precisione di circa 10 metri offerta dal GPS, ove disponibile, infine con uno scarto di 30 metri e più fornito dall'A-GPS.



Rete cellulare e A-GPS
Quest'ultima è una versione migliorata e potenziata del GPS in grado di sfruttare le informazioni relative alla cella telefonica cellulare in cui si trova il dispositivo per velocizzare e migliorare le prestazioni del GPS. Anche questa tecnologia è integrata all'interno di iPhone.
Infine e come ultima soluzione per determinare la posizione di iPhone e dell'utente nello spazio, Apple sfrutta la triangolazione dei ripetitori cellulari. Questa tecnica sfrutta il rilevamento delle antenne cellulari per determinare la posizione del dispositivo: la localizzazione risulta più precisa nelle zone servite da più antenne, mentre la precisione media è compresa tra 300 e 1000 metri.

Localizzazione totale
In definitiva tutte le principali tecnologie di rilevazione delle coordinate oggi in circolazione sono integrate nel nuovo iPhone, una miscela che permette di superare i limiti di ciascuna e di offrire la maggior copertura del servizio possibile per gli utenti. Questo non significa ovviamente che abbiamo la certezza matematica di poter conoscere la nostra posizione nel 100 per cento dei casi.
Mentre il GPS offre un funzionamento ideale all'aperto e in assenza di ostacoli alla vista cielo, le altre due soluzioni basate su Wi-Fi e triangolazione cellulare risultano più indicate per lavorare in città e anche in locali chiusi. Purtroppo per quanto riguarda il WPS di Skyhook ricordiamo che nel nostro paese le zone in cui il servizio è disponibile sono limitate.

Il primato di iPhone 3G
iPhone non è il primo smartphone a integrare il GPS e la localizzazione cellulare, senza dubbio però è uno dei primi a integrare anche il posizionamento via Wi-Fi, anche se per il momento questo offre una vera utilità pratica in USA e solo nelle zone centrali delle città europee più importanti. Quello che importa sottolineare è che iPhone 3G sarà il primo smartphone a sfruttare appieno tutte queste tecnologie di localizzazione per offrire funzioni nuove, facili da utilizzare e utili per l'utente finale.

Oltre alla visualizzazione delle mappe dei dintorni e al calcolo del percorso da un punto a un altro qualsiasi della zona, iPhone nella nova versione integra tutto ciò che occorre per implementare anche le funzioni più avanzate della navigazione assistita. Nel momento in cui scriviamo non è ancora noto se Cupertino realizzerà internamente un software dotato di indicazioni vocale e scritte per la navigazione svolta a svolta o se invece lascerà spazio ad aziende specializzate, una su tutte TomTom, per presentare soluzioni ad hoc per iPhone.
Macity ha trattato la notizia in questo articolo, in cui l'ingresso di terze parti sembra essere escluso da una clausola che Apple ha imposto agli sviluppatori, proprio relativamente ai software di navigazione automatizzati.

Geotag e social network
Instradamento e guida passo passo sono applicazioni disponibili da anni per palmari e smartphone. Il nuovo iPhone permetterà nuove interessanti funzioni legate alla localizzazione, tra le principali ricordiamo il geotagging e il social networking.
Nel primo caso quando l'utente scatta una fotografia con la fotocamera integrata, il ricevitore GPS o gli altri sistemi di localizzazione possono inserire nei metadati dell'immagine le coordinate geografiche in cui è stata scattata la foto.
Questa funziona automatica che l'utente può attivare permette di conservare per sempre all'interno del file l'esatta posizione geografica, una informazione che può essere utilizzata per vari scopi.

geophoto
Pensiamo per esempio ad un album fotografico che, invece di visualizzare eventi e foto suddivise in giornate, permette di partire da una cartina geografica della zona visitata. Collegamenti automatici alla cartina permettono di localizzare le foto esattamente dove sono state scattate, permettendo così un nuovo tipo di navigazione nelle immagini, il tutto in modo pressoché automatico.

Le foto corredate di coordinate geografiche sono perfette anche per la pubblicazione online, in album personali o per essere unite a cartine o rappresentazioni complete del pianeta in stile Google Earth. Si possono collezionare con tante modalità come dimostra GeoPhoto dell'italiana Ovolab.

Ultimo esempio le immagini con tag geografici, il geotag appunto, sono perfette per essere utilizzate nei siti e nelle funzioni delle reti di social network.
Amici, parenti e conoscenti possono visualizzare le foto di una località, un ristorante, un albergo in cui siamo stati noi o qualsiasi altro membro della comunità: queste informazioni possono tornare utili a noi quando per esempio ci troviamo in una zona poco conosciuta alla ricerca di qualche punto di interesse.

Localizzazione oggi e domani
Questa funzione del social networking evidenzia solo uno degli infiniti aspetti legati alla localizzazione. Qualsiasi software realizzato a questo scopo per iPhone permette di rilevare la presenza di amici o altre persone appartenenti a una determinata rete di social network.
Prima ancora che AppStore apra i battenti sono già noti diversi titoli di questo tipo: alcuni permettono di rilevare la presenza di amici nel raggio di pochi chilometri dalla zona in cui ci troviamo, altri ancora permettono la stessa funziona ma per metterci in contatto solamente con le persone che si trovano proprio in quel momento collegate allo stesso punto di accesso.

Ricordiamo che questa non vuole e non può essere una trattazione esaustiva di tutte le funzioni e i servizi legati alla localizzazione offerti dal nuovo iPhone. Siamo solo agli inizi: iPhone 3G è stato annunciato da pochi giorni e sarà in Italia dall'11 luglio.
Oltre alle funzioni e ai software in sviluppo e già pronti, numerosi altri seguiranno nei prossimi mesi ampliando ulteriormente servizi e funzioni per gli utenti iPhone.

iPhone 3G: il traffico in tempo reale
Tra le funzioni che Apple ha pubblicato online relative al nuovo iPhone ricordiamo la segnalazione del traffico: si tratta di una prima breve presentazione priva di dettagli tecnici e di funzionamento.
Qui ci limitiamo a notare che la ricezione dei dati sul traffico nel nuovo iPhone potrà essere di tre tipi diversi: via Wi-Fi oppure più verosimilmente via rete cellulare, oppure una miscela delle due. Sempre dal sito Apple apprendiamo che le informazioni sulla circolazione in tempo reale verranno rappresentate graficamente sullo schermo evidenziando con i colori verde, rosso e giallo delle varie strade in Mappe a seconda dell'intensità del traffico. Per quanto riguarda i dettagli tecnici, non solo delle funzioni ma anche dei componenti hardware, l'ultima parola potrà essere espressa solamente quando iPhone 3G raggiungerà gli scaffali dei negozi e sarà possibile una estesa prova diretta sul campo. Potete scommetterci: Macitynet non mancherà all'appuntamento.

sabato 29 marzo 2008

Localizzare cellulari

TECNOLOGIA & SCIENZA

Impossibile bluffare: una mappa sullo schermo localizza il posto da cui si chiama
Pensati per gli anziani e i bambini. Ma già sorgono probleimi di privacy

Niente più bugie
arriva il cellulare spia

di ARTURO ZAMPAGLIONE



NEW YORK
- "Dove sei?", è la domanda ricorrente della moglie che chiama il marito sul telefonino, del papà che il sabato notte si preoccupa per la figlia fuori casa o di un ragazzo in cerca di un amico. Finora ogni risposta era possibile: anche le bugie venivano mascherate dalla immaterialità delle comunicazioni via cellulare. Ma una nuova tecnologia gps, già introdotta dalla Sprint Nextel e presto offerta anche ai 65milioni di utenti della società americana Verizon Wireless, non darà più scampo. I telefonini si trasformeranno in piccole spie: sullo schermo dei cellulari comparirà una carta stradale con un punto rosso nel luogo dove si trova l'interlocutore.

La rivoluzione rischia di invadere la privacy, alimentando gelosie, mandando all'aria molti matrimoni e creando tensioni nella famiglie. C'è anche il pericolo che i maniaci sessuali ne approfittino per inseguire le loro vittime. Perché allora tanto interesse (e tanta fretta) da parte delle aziende di telefonia mobile? Semplice: la Verizon e le altre puntano al segmento giovanile del mercato, agli under 24 che già non si fanno troppi scrupoli nel condividere informazioni personali sui siti di social networking, come Facebook e MySpace, e vogliono invece rimanere in contatto costante con gli amici.

Mentre nel complesso l'industria americana dei cellulari è in ritardo rispetto ad altri paesi, parte avvantaggiata nelle nuove tecnologie di localizzazione digitale. Alcuni anni fa, infatti, le autorità di Washington hanno imposto che i nuovi telefonini fossero forniti di sistemi satellitari gps (Global positioning system) in modo da facilitare gli interventi in casi di emergenza. E le società del ramo ne approfittano ora per allargare la gamma dei servizi a pagamento. Oltre ai giovani, prevedono una forte domanda da parte di aziende che hanno i dipendenti disseminati in una stessa zona o di genitori che vogliono tenere sotto controllo i figli.

Sia la Sprint che la Verizon Wireless, una joint venture della Verizon con la Vodafone, utilizzano per i loro "servizi spia" un software chiamato Loopt e creato da Sam Altman, un ventiduenne dell'università di Stanford che si è trasformato in inventore-imprenditore. Altman è il primo a rendersi conto dei problemi di privacy e, indirettamente, dei pericoli di eventuali cause giudiziarie. Per questo ha previsto una serie di misure di protezione. Ogni utente può rendersi reperibile solo a un network di altri utenti che hanno già sottoscritto allo stesso servizio. Nessun ragazzo sotto ai 14 anni può fare l'abbonamento da solo. Nelle prime due settimane di operatività si ricevono in continuazione messaggi che ricordano che si è sotto osservazione. E chiunque può disattivare il servizio in qualsiasi momento.

Ma anche con questi accorgimenti la Sprint impone ai nuovi utenti di firmare una lunga liberatoria e la Verizon Wireless, che lancerà la nuova iniziativa ad aprile, promette di fare altrettanto. Insomma, nessun marito "localizzato" in flagrante e lasciato dalla moglie potrà chiedere un risarcimento dei danni.

(29 marzo 2008)

martedì 16 ottobre 2007

LOCALIZZARE SU CELLULARE: la genialità E LA SEMPLICITà DI ALCUNI SISTEMI DI LOCALIZZAZIONE







Localizzare un percorso su un cellulare, sul tuo palmare IN TEMPO REALE senza connetterti ad internet nè collegandoti col tuo cellulare in GPRS, è oggi possibile.
Infatti provvediamo noi a tutto, cioè a fornirti il PALMARE QTEK S200 (ultimo modello della QTECK);
NB. Naturalmente il cellulare/palmare può essere usato anche come un normale telefonino e/o palmare.
LOCALIZZATORE IN REAL TIME (Autonomia fino a 6 settimane!);
TOMTOM (CARTOGRAFIA COMPLETA);
2 SOFTWARE;
Eventuale SIM CARD
CON QUESTO SISTEMA PUOI CONTROLLARE FINO A 3 VETTURE CONTEMPORANEAMENTE SENZA SPENDERE UN EURO!
Tutto verrà ovviamente assemblato dai nostri tecnici, con garanzia di 2 anni (per privati) e 1 anno (per le aziende) e consegnata funzionante, a tutti gli effetti.
Si tratta del più semplice metodo di controllo in real time mai visto e funziona in questo modo:
Il localizzatore (con una scheda interna) manda gli sms al PALMARE QTEK S200 (DI CODICI E COORDINATE), il nostro software li interpreta, fa aprire il TOMTOM (cartografia) e con una freccetta indica lo stato del luogo e il percorso che ha fatto, indicando dettagliatamente la città, la via, la contrada, la velocità media, lo stato delle batterie e tempo dallultimo messaggio.
Gli sms ricevuti vengono comunque registrati in un file, cè la possibilità di rivedere singolarmente i vecchi punti sulla carta dallapplicazione (storico) e si potrà anche inviare una richiesta di posizione al localizzatore (ogni 1/2 ore il localizzatore si accende automaticamente anche se la macchina è parcheggiata).
La foto in alto mostra la schermata:
a sx la localizzazione in tempo reale del percorso effettuato dalla macchina,
al centro lo storico cioè il percorso effettuato nei giorni precedenti,
a dx le periferiche del software.
I NOSTRI MAGGIORI CLIENTI SONO GLI INVESTIGATORI. SE SEI UN INVESTIGATORE SIAMO PRONTI A FARTI CONTATTARE UN TUO COLLEGA (NORD,SUD,CENTRO) PER FARTI SPIEGARE COME SI TROVANO E SE SONO CONTENTI DI AVER SCELTO QUESTO PRODOTTO.
PENSA SOLO A QUANTO TEMPO TI PUO FAR RISPARMIARE QUESTO SISTEMA DI LOCALIZZAZIONE... E SI SA CHE IL TEMPO E DENARO!

SPIARE CON GOOGLE EARTH


Spiare i naturisti con Google Maps e Google Earth?
Di cose simpatiche se ne trovano su Google Maps e Google Earth. Su Topadsensekeywordsfree hanno stilato la classifica delle immagini più strane e curiose trovate viaggiando con i due prodotti di casa Google.
Sul blog che vi ho appena segnalato trovate tutte le indicazioni per individuare i vari avvistamenti. Tra cui auto volanti e la fauna africana.
L’immagine che mi ha colpito di più è però quella di una donna olandese che prende il sole sul terrazzo di casa sua in topless.
Nell’immagine qui al lato potete ammirare la signora prendere il sole. Certo se questo è quello che si riesce a vedere con un servizio per utenza civile, figuriamoci cosa riescono a vedere i militari con i loro satelliti. Secondo un mio professore i militari dispongono di apparecchiature in grado di poter distinguere con assoluta nitidezza una palla da tennis.
Ecco, magari possiamo passare la dritta agli eserciti di tutto il mondo così, invece di fare le guerre se la spassano a guardare le bagnanti sulle spiagge della Croazia, che mi dicono essere affollate di nudiste/naturisti. Magari fanno la fine dei Marines che sono precipitati con il loro elicottero per guardare più da vicino Kate Hudson

martedì 9 ottobre 2007

LOCALIZZATORI GPS ESTERNI : LE DIFFERENZE

[articolo di http://www.nodetective.com/ ]
Come voi già ben sapete i localizzatori immessi in (o fuori) un determinato veicolo ( come auto, barche, aerei ma anche rimorchi, container, roulotte) indicano l’ubicazione di dove vengono collocati avendo dall’altra parte (base di controllo) una cartografia dove poter vedere il posizionamento del localizzatore o del veicolo dove lo si è riposto.(REAL TIME)

Molti ci chiedono, quando non è possibile collocarlo all’interno e quindi non c’è la possibilità di alimentare la periferica (localizzatore) con l’alimentazione del veicolo, quali localizzatori sono più adeguati per una durata delle batterie più lunga possibile
Abbiamo visto (da alcuni sitiweb) che molti localizzatori esterni sono di dimensioni piccolissime (3x4 cm) e garantiscono una durata di addirittura 3 mesi! Ma è possibile che un localizzatore gps così piccolo abbia una durata così esagerata?
Sì, è possibile, ma attenzione questi piccoli localizzatori per garantire una durata del genere hanno accanto un pacco batterie di dimensioni di almeno 6 volte più grande del localizzatore gps vero e proprio!
Ma allora a che serve avere un localizzatore piccolo se in effetti c’è bisogno di collocare vicino ad esso un pacco batterie enorme ( cm 21x 8) ?
Certo è molto difficile, soprattutto per chi non ha la possibilità di accedere dentro al veicolo, posizionare delle scatole così abnormi all’esterno.
Ma esiste un localizzatore che non ha bisogno di un pacco batterie così grande e che sia un tutt’uno, cioè localizzatore e pacco batterie insieme e che duri 60-90 gg?
Sì esiste ( ha anche un magnete fortissimo), logicamente per uso esterno-interno, che non è piccolissimo ( 12x 5 x 2,5 cm), ma che ha una durata di 60-90 gg in stand by e se si fa un percorso di media 5-6 ore al giorno ha una durata di 20 gg! Straordinario!
Vuoi vedere le foto e come funziona? clicca qui